REGIONE TOSCANA – VOUCHER FORMATIVI – NASPI

Voucher formativi per ricollocamento nel lavoro


POR FSE 2014-2020 – Asse C ‘Istruzione e Formazione’

La Regione Toscana ha approvato e pubblicato il bando per il finanziamento di voucher formativi individuali di ricollocazione fino ad un massimo di € 3.000.

Il bando è rivolto a disoccupati maggiorenni, residenti o domiciliati in Toscana con reddito Isee inferiore a 5mila euro: voucher per il rimborso totale o parziale dei corsi finalizzati ad uscire dalla disoccupazione.

I beneficiari possono, al termine del corso, usufruire di tutoraggio e assistenza per cercare lavoro tramite “assegno di assistenza alla ricollocazione”.

Presentazione domande solo online. Scadenze bimestrali fino ad esaurimento risorse. Le scadenze più prossime sono alle ore 12 del 10 luglio e del 10 settembre 2016.

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 4266 del 14/06/2016 ha approvato e pubblicato il bando per il finanziamento di voucher formativi individuali di ricollocazione(allegato A del decreto) avviando la sperimentazione dell’assegno di ricollocazione di cui al decreto legislativo n. 150/2015″Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00162)”. Si tratta di un intervento pubblico per sostenere l’accesso di persone disoccupate ai servizi per il lavoro, tramite l’assegnazione di un voucher di rimborso totale o parziale delle spese per corso di formazione e, al termine del corso, un assegno di assistenza alla ricollocazione (ricerca intensa del lavoro) per favorire il loro rientro nel mondo del lavoro.

Il bando è finanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 asse C “Istruzione e Formazione”, obiettivo specifico C.3.1 – Accrescimento delle competenze della forza lavoro e agevolare la mobilità, l’inserimento/reinserimento lavorativo – attività C.3.1.1.B) “Formazione per l’inserimento lavorativo, in particolare a livello territoriale e a carattere ricorrente”.

Destinatari del bando. Possono presentare domanda soggetti che si trovano nelle seguenti condizioni:

  1. a) sono disoccupati percettori di assegno sociale per l’Impiego (NASPI), di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, la cuidurata di disoccupazione eccede i quattro mesi (art. 23 D. lgs 150/2015);
  2. b) sono residenti o domiciliati in un comune della Toscana, se cittadini non comunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa.
  3. c) hanno compiuto i 18 anni di età.
  4. d) hanno un reddito Isee inferiore a 50.000,01 euro
  5. e) I  corsi  formativi,  pena  la  decadenza dal beneficio del voucher,  dovranno  essere  avviati  entro  un  arco  temporale massimo di sei mesi a decorrere dalla data di pubblicazione sul Burt della graduatoria definitiva e terminati entro 12 mesi dall’avvio

Scadenza e presentazione domande. Solo online a partire dal 30 giugno con scadenze bimestrale entro e non oltre le ore 12.00 del giorno di scadenza (scadenza posticipata al giorno lavorativo successivo).   L’avviso rimane apertofino ad esaurimento delle risorse.

Prima scadenza utile: entro e non oltre ore 12 del 10 luglio 2016

Scadenze successive: entro e non oltre le ore 12 del 10 settembre, del 10 novembre 2016 –

entro e non oltre le ore 12 del 10 gennaio,  del 10 marzo, del 10 maggio 2017.

La domanda di voucher di ricollocazione, corredata degli allegati specificati nel bando, presentata in marca di bollo da 16 euro deve essere trasmessa con modalità telematica  al settore Gestione, Rendicontazione e Controlli  per gli ambiti territoriali di Grosseto, Livorno, tramite piattaforma web, collegandosi, dopo aver inserito nel lettore smart-card del pc, la propria carta sanitaria toscana/carta nazionale dei servizi, alla pagina https://web.rete.toscana.it/fse3 e selezionando tra le funzioni per il cittadino “Presentazione Formulario on-line per Interventi Individuali”.

Una volta eseguita la compilazione del formulario online, occorre allegare (in formato zip), sempre dalla citata piattaforma web, i seguenti documenti (elencati nell’articolo 11 del testo integrale del bando), dopo averli compilati, firmati e quindi scannerizzati, per la domanda di finanziamento.

  1. domanda di candidatura
  2. atto unilaterale di impegno
  3. copia del documento di identità in corso di validità corredato di firma estesa e leggibile
  4. La graduatoria approvata con decreto dirigenziale sarà pubblicata su questa pagina web e sul Burt è altresì inviata ai competenti Uffici territoriali regionali per la formazione e ai Centri per l’Impiego .
  5. La pubblicazione della graduatoria sul sito web della Regione e sul BURT vale come notifica per tutti i soggetti richiedenti.  Non saranno effettuate comunicazioni individuali.

Corsi ammessi al  voucher

E’ possibile fare domanda di voucher formativo individuale di ricollocazione, per la frequenza di percorsi professionalizzanti che abbiano ottenuto il riconoscimento della Regione Toscana, realizzati da Agenzie formative accreditate, appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

  1. corsi finalizzati al rilascio di Qualifica professionale riguardanti Profili professionali o Figure professionali appartenenti ai Repertori Regionali;
  2. percorsi finalizzati alla Certificazione delle Competenze aventi ad oggetto una o più Aree di Attività (AdA) delRepertorio Regionale delle Figure Professionali;
  3. corsi dovuti per legge (ad eccezione dei corsi relativi alla sicurezza e pronto soccorso)
  4. I  corsi  formativi,  pena  la  decadenza dal beneficio del voucher,  dovranno essere avviati entro  massimo 6 mesidalla data di pubblicazione sul BURT della graduatoria definitiva, e terminati entro 12 mesi dall’avvio.

Importo del voucher. Ciascun voucher formativo individuale di ricollocazione varia in base alla tipologia di corso scelto, come segue:

  1. corso di qualifica  3.000 euro
  2. certificazione di unità competenze 450 euro
  3. corsi Dovuti per legge  250 euro

Modalità di erogazione del voucher e termini per la consegna del rendiconto. Il voucher assegnato sarà erogato in un’unica soluzione a saldo.

Il  destinatario  del  voucher  deve produrre  all’Ufficio territoriale regionale (UTR) di  riferimento, la documentazione della spesa sostenuta:

  • 1) ricevute di pagamento originali
  • 2) dichiarazione  dell’Agenzia formativa che ha erogato il corso
  • 3) dichiarazione di fine corso.
  • 4) domanda di pagamento
  • 5) copia del registro collettivo di presenza
  • 6) Sono ammissibili i pagamenti effettuati tramite:
  • 7) bonifico
  • 8) bollettino MAV,vaglia o bollettino postale;
  • 9) assegno bancario
  • 10) bancomat e carta di credito
  • 11) Non saranno rimborsate le somme relative a pagamenti effettuati in contanti.
  • 12) Nei casi in cui la documentazione sopra indicata non sia consegnata o non abbia i requisiti richiesti, la Regione è titolata a dichiarare la decadenza dal beneficio e il costo del corso  non potrà essere rimborsato, rimanendo a carico del destinatario del voucher.

Assegno di assistenza alla ricollocazione.  Al termine del percorso formativo e nei limiti delle risorse disponibili, il destinatario del voucher formativo di ricollocazione, può beneficiare di un servizio  di  tutoraggio  e  assistenza  alla  ricerca  intensiva  di  una  nuova  occupazione,  che metta a valore l’intervento formativo finanziato mediante il voucher. Il disoccupato  può  recarsi  presso  il  Centro  per  l’impiego  con  il  quale  ha  stipulato  il  Patto  di servizio  personalizzato  e  fare  richiesta  di  assegno  di  ricollocazione,  graduato  in  funzione  del profilo personale di occupabilità.  L’utente può scegliere di utilizzare i servizi coperti dall’assegno di ricollocazione presso il Centro per l’impiego o presso un soggetto privato accreditato  per lo svolgimento dei servizi per il lavoro sul territorio della Regione Toscana, iscritto nell’ Elenco regionale dei soggetti accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro del Regolamento n. 47/R del 2003 di esecuzione della legge regionale n. 32/2002 (articoli 135 e seguenti). La scelta è riservata al disoccupato e dovrà essere esplicitata nella domanda di assegno di ricollocazione.  I  soggetti  accreditati  presso  i  quali  spendere  l’assegno  di  ricollocazione  saranno  individuati mediante  apposita  procedura  ad  evidenza  pubblica  emessa  dal  settore  Lavoro  della  Regione Toscana.

Dotazione finanziaria.  Il budget finanziario disponibile per i voucher formativi di ricollocazione è di 3.900.000 euro.

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